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Premio Gianni Massa. Scadenza 28 febbraio 2021

Corecom Sardegna. Premio Gianni Massa prorogati i termini al 28 febbraio
Il Premio Gianni Massa è stato istituito dal Corecom nell’ambito delle iniziative realizzate a tutela e garanzia dell’utenza e volte a favorire l’educazione ai media, nonché l’uso responsabile dei mezzi di comunicazione, la conoscenza, la capacità di analisi e di interpretazione critica dei linguaggi, dei contenuti e dei messaggi trasmessi.
 
Il Premio è  patrocinato dal Presidente del Consiglio regionale Michele Pais, dalle Università di Cagliari e Sassari, dall’Ordine dei giornalisti della Sardegna, dall’Associazione della stampa sarda, dalla Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, dal Miur - Direzione scolastica regionale.
 
Il Corecom, col Premio Gianni Massa, intende   promuovere – ha detto la presidente Susi Ronchi - la cultura della legalità per affermare il rispetto dei diritti delle persone e in particolare dei minori”. 
Quest'anno i temi  al centro del bando sono quelli del  cyberbullismo, del bullismo e dell’uso consapevole del web: “Il Corecom chiama la scuola, l’università e i mezzi di informazione per compiere insieme un’azione forte  di contrasto al bullismo, al cyberbullismo al linguaggio d’odio , fenomeni diffusi nella nostra società, che solo attraverso il monitoraggio, lo  studio  e la conoscenza - precisa la presidente Susi Ronchi- possono essere affrontati e sconfitti.
 
Sono previsti premi in denaro per complessivi 23 mila euro per le tre diverse sezioni: giornalismo, tesi di laurea universitarie e scuole secondarie di secondo grado. 
 
  • Per la sezione Giornalismo  sono banditi tre premi del valore di 2.000 euro ciascuno, nell’ambito delle categorie:  “giornalismo radiotelevisivo” “carta stampata e web” e “giornalismo per immagini”.
  • Per le tesi di laurea, in collaborazione con  gli Atenei di Cagliari e Sassari, saranno premiate per ciascun Ateneo le due migliori tesi di laurea attinenti a tematiche connesse all’”uso consapevole delle tecnologie telematiche da parte dei ragazzi ed ai fenomeni dell’incitamento all’odio, del bullismo, del cyberbullismo  e del cyberstalking” discusse o depositate presso la segreteria di ciascun corso di laurea, nel periodo gennaio 2018 - gennaio 2021. Il valore del premio attribuito per ciascuna delle quattro  tesi di laurea è di 2000 euro.
  • Per la sezione scuole, le classi degli istituti che aderiranno all’iniziativa potranno presentare un proprio elaborato creativo e originale sul tema.   Saranno attribuiti 3 premi, ciascuno di  € 3.000 sotto forma di buoni acquisto materiali o servizi aventi natura educativo formativa. Per questa sezione le somme messe a disposizione sono triplicate rispetto alla passata edizione.
 
Il bando è pubblicato sul sito del Corecom. Clicca QUI

Giornata mondiale contro le Mutilazioni genitali femminili (Mgf)

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In occasione della Giornata mondiale contro le Mutilazioni genitali femminili (Mgf), proclamata dalle Nazioni Unite, si svolgeranno diverse iniziative. 

  • Convegno online di studio e formazione del Comune di Reggio, con il patrocinio e la collaborazione di Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Ausl Reggio Emilia-Irccs Santa Maria Nuova e Università degli Studi di Milano Bicocca – sabato 6 febbraio ore 10. Il convegno, per le norme anti Covid 19, sarà trasmesso in video conferenza al seguente link: https://centroedunova.clickmeeting.com/mgf-e-vicino-cio-che-sembra-lontano

Per il programma cliccare QUI

  • Incontro online “Tolleranza Zero alle MGF” – sabtao 6 febbraio ore 10.  Organizzato dall’InterAfrican Comitee, comitato di organizzazioni ed enti africani che da oltre trenta anni si occupano di contrasto alle Mutilazioni Genitali Femminili, insieme Nosotras Onlus.

Per partecipare inviare la richiesta per mail a donnenosotras@gmail.com

Per il programma clicca QUI

Università, la corsa a ostacoli della carriera accademica delle donne

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Nei diversi ruoli ricoperti in ambito accademico le donne in Italia sono sotto rappresentate rispetto agli uomini. All’aumentare del livello di carriera, la percentuale femminile cala. I dati parlano chiaro: in Italia abbiamo 12.303 professori ordinari e 2.952 professoresse ordinarie. I professori associati sono invece 19.676 mentre le colleghe 7.575. È l’effetto del cosiddetto Glass door index, un indice che quantifica l’asimmetria di genere nell’accesso alle posizioni di ruolo nel mondo accademico messo a punto da Ilenia Picardi, ricercatrice di sociologia generale e docente all’Università degli studi di Napoli Federico II. Equivalente al Glass ceiling index, dà una misura delle difficoltà per le donne nel raggiungere le pari opportunità di accesso alla carriera accademica e di ricerca.

L’accesso alla carriera, varcando questa ‘porta di cristallo’, nel modo universitario avviene sempre più tardi e si sovrappone con la costruzione di una famiglia”, a dare una prima spiegazione alle disparità è Fiammetta Costa, ricercatrice del dipartimento di Design e presidente del comitato unico di garanzia del Politecnico di Milano. “A erodere maggiormente le opportunità per le donne nel mondo dell’università è proprio la gestione della famiglia e dei figli. Si parla infatti della cosiddetta ‘child penalty’ e la situazione con la pandemia è andata ad aggravarsi”.

Proprio l’università milanese a dicembre ha ospitato il convegno: “Smart Academia. Valutazione, lavoro, benessere ed equità nell’università che cambia”, organizzato dalla Conferenza Nazionale degli Organismi di Parità delle Università italiane con il Cug del Polimi.

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Lotta alla violenza sulle donne: seminario online sulla prostituzione

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25 NOVEMBRE 2020 – Webinar on-line su Zoom

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Associazione Prospettiva donna ha organizzato per mercoledì 25 novembre un webinar.

 

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Associazione Prospettiva donna ha organizzato per mercoledì 25 novembre quello che sarà il primo di una serie di webinar formativi dal titolo “Prostituzione: una violenza senza tempo”, organizzato insieme al Centro antiviolenza Donna Eleonora di Oristano.

L’obiettivo è fare luce su un tema antico e anche ai giorni nostri estremamente complesso e controverso.

Il seminario online si terrà alle ore 17.00 sulla piattaforma Zoom.

Ad aprire l’incontro saranno Patrizia Desole, presidente di Prospettiva Donna e le due assessore alle Politiche sociali dei Comuni di Olbia e Oristano, Simonetta Lai e Carmen Murru.

L’argomento sarà trattato da Vittoria Tola dell’Udi nazionale con la relazione “Prostituzione: la violenza più antica e permanente”, e dalla sociologa Paola Lazzarini, presidente di Donne per la Chiesa e componente delle Acli provinciali di Oristano, con “Uno sguardo cattolico e femminista sulla prostituzione”.

Per info e iscrizioni scrivere una mail a info@centroantiviolenzaoristano.it.

Presentazione dello Sportello Antiviolenza dell’Università degli Studi di Perugia

PERUGIA

25 novembre 2020 (ore 10.00) Webinar su Teams

Domani, mercoledì 25 novembre 2020, alle ore 10, si terrà la presentazione ufficiale online dello Sportello Antiviolenza dell’Università degli Studi di Perugia.

Interverranno il Magnifico Rettore Professor Maurizio Oliviero, il Delegato alle Umane Risorse Professor Mario Tosti, il Procuratore della Repubblica Dottor Raffaele Cantone e il Questore di Perugia Dottor Antonio Sbordone

Lo Sportello Antiviolenza Unipg, di cui sono responsabili i Professori Silvia Fornari (coordinatrice), Mirella Damiani ed Emidio Albertini, è un servizio universitario nato dalla volontà di offrire uno spazio di ascolto e di relazione d’aiuto rivolto agli studenti, alle studentesse e a tutto il personale dell’Ateneo (docenti, amministrativi, tecnici, bibliotecari e collaboratori esperti linguistici), in difesa e tutela contro ogni forma di violenza o discriminazione nei confronti di donne e uomini.  

 

Nel corso dell’incontro online verrà illustrato e firmato l’accordo fra l’Ateneo di Perugia e l’Associazione temporanea di scopo che gestirà lo Sportello, costituita da “Libera…Mente Donna ets”, “Libertas Margot”, “Omphalos LGBTI”, “Donne Contro la Guerra”, “Accademia Pietro Vannucci” e “Forum Donne Amelia”. 

Sarà inoltre presentato un video sullo Sportello Antiviolenza Unipg, realizzato grazie al coordinamento del Professor Roberto RettoriDelegato del Rettore per il settore Orientamento, tutorato e divulgazione scientifica, e prodotto da Promovideo. 

Per accedere al Webinar: https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_MDk4ZTEwMTktODkzOS00ZWU3LTlkYWItZjlkZmQ5MDc1YWY3%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22%2c%22Oid%22%3a%22f9770fce-1570-4367-a930-0e843f53516d%22%7d 

Clicca qui per scaricare la locandina dell'evento e il programma completo.

 

LE MOLESTIE SUL LAVORO IN ITALIA (Convenzione ILO)

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Giovedì 19 novembre 2020 ore 18.00

Noi Rete Donne organizza webinar via zoom meeting 'Le molestie sul lavoro in Italia ad un passo dalla ratifica della Convenzione ILO sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro'

 
 
 
Introducono e coordinano l’incontro: Daniela Carlà, Marisa Rodano, Mussi Bollini
Partecipa Valeria Valente, Senatrice e Pres. Commissione Femminicidi
 
Interventi:
  • Antonietta Carestia, già Sostituta Procuratrice generale Corte di Cassazione
  • Francesca Romana Guarnieri, Avvocata
  • Cristiana Mainardi, Sceneggiatrice del film “Nome di donna”
  • Liliana Ocmin, Coordinamento Nazionale Donne CISL
  • Gianni Rosas, Direttore Ufficio OIL per l’Italia
  • Rita Sanlorenzo, Sostituta Procuratrice generale Corte di Cassazione
  • Stefania Scarponi, Professoressa ordinaria di diritto del lavoro
  • Milli Virgilio, Avvocata, Presidente di Giudit – Giuriste d’Italia
 
Saranno presenti:
Mimma Calligaris, pres.CPO FNSI
Franca Cipriani, Consigliera nazionale parità
Antonella Ninci, Rete Cug
 

Join Zoom Meeting
https://us02web.zoom.us/j/87673312549?pwd=QzZoQW9mVFNwKy83SCtYZTY5UGcwQT09

Meeting ID: 876 7331 2549
Password: 519962

Per saperne di più clicca QUI

Un logo per A.R.G.IN.O.

Sassari, 16 novembre 2020

L’iniziativa “Un Logo per A.R.G.IN.O” nasce nel novembre del 2019, grazie alla collaborazione - già avviata negli anni precedenti - tra Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali (Dumas) e Accademia di Belle Arti "Mario Sironi" di Sassari. Si tratta di un  progetto che si è attuato attraverso un concorso di idee e un percorso di sensibilizzazione relativo alla differenza di genere, grazie a un tracciato che ha visto coinvolti gli studenti del corso di Grafica Editoriale (a cura del prof. Roberto Satta), insieme alle studentesse del corso di laurea in Servizio Sociale L39 (a cura della prof. Maria Lucia Piga e della dr.ssa Valentina Sias). Le attività di valutazione e selezione si sono concluse il 3 novembre 2020.

Il progetto, inserito nell’ambito delle attività di sensibilizzazione portate avanti dal Centro Interdisciplinare di Ateneo Studi di Genere A.R.G.IN.O., si è svolto attraverso la realizzazione di diversi incontri in Accademia ma anche in Dipartimento, al fine di facilitare lo scambio di idee e la costruzione di visioni, condivise tra gli e le studenti/sse di Grafica Editoriale e alcune studentesse di Servizio Sociale (Eleonora Murgas, Jolanda laura Fiori, Sabrina Ambroggio, Margherita Piredda, Mara Sannia). Gli studenti e le studentesse hanno socializzato sul piano dei contenuti, al fine di condividere conoscenze in merito ai temi della parità di genere, con particolare attenzione alla violenza. Si sono poi confrontat* sul piano di mezzi espressivi di tipo grafico, al fine di mettere a fuoco un’idea precisa del Centro, delle sue funzioni, fino ad elaborarne congruenti rappresentazioni sotto forma di logo.

La giuria, composta dai proff.  Maria Lucia Piga, Giovanna Maria Antonietta Foddai, Andrea Fausto Piana e Roberto Satta, ha valutato i lavori dei tre finalisti che sono stati selezionati al termine di queste attività, che sono Marco Marras, Ilaria Bacchis e Enrico Russo.

Il logo che ha incontrato il favore della giuria è quello di Marco Marras, disponibile a colori e in b/n, per la chiarezza del messaggio di “solida riflessione di indagine e di ricerca per gli studi di genere” che il candidato ha saputo cogliere, elaborare e restituire in chiave artistica; per la sobrietà creativa e l’eleganza grafica con cui ha percepito e rappresentato la funzione documentaristica e di studio alla quale il Centro aspira.

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Marco Marras è studente presso l’Accademia di Belle Arti “Mario Siorni” di Sassari, iscritto al terzo anno del corso triennale di Grafica d’Arte e progettazione. La sua formazione curriculare nel settore inizia a Cagliari, città natale, dove ha concluso gli studi liceali presso l’Artistico Statale Foiso Fois, con la votazione di 81/100.

Il logo da me realizzato si inserisce in una solida riflessione di indagine e di ricerca per gli studi di genere. Ritengo siano tematiche sociali molto importanti, perché toccano questioni cruciali per i diritti di donne e uomini (pari opportunità, conciliazione dei tempi, identità di genere) e richiedono a tutti noi un impegno ad “arginare” le discriminazioni. L’idea principale del logo è stata la sua strategia di fruibilità e la comprensione facile dei suoi contenuti, colori tenui e opachi che caratterizzano il linguaggio e le finalità che il Centro A.R.G.I.N.O si propone di raggiungere– Marco Marras

 

Di seguito anche i lavori e le descrizioni dei loghi di Ilaria Bacchis e Enrico Russo.

ARGINO

 

Il logo, oggetto della presente progettazione grafica, si rivolge al Centro A.R.G.IN.O. che ha, tra le sue peculiarità, l’interesse a mettere insieme, sotto forma di ricerca, tutto ciò che ha a che fare con gli studi di genere. Con questa proposta di logo, si vuole rafforzare il concetto di legame tra due individui, identici nella forma, attraverso un cerchio formato dalle loro mani che si congiungono. La posizione dei soggetti, inoltre, ricorda lo yin yang, simbolo di complementarità, sug­gerita anche dal celeste, complementare dell’arancione. Infine, l’intera composizione viene abbracciata da una semplicissima linea che cerca di proteggere e arginare i soggetti, donando luce al problema (in giallo) e sottolineando l’idea di un centro interessato a far emergere tutto ciò che riguarda, appunto, gli studi di genere – Ilaria Bacchis

ARGINO

 

Si tratta di un logo pensato per il Centro A.R.G.IN.O., che si occupa di studi di genere nel quadro delle funzioni di ricerca tipiche dell’istituzione universitaria.  Il logo in questione parte dall’ interpretazione del termine ‘‘argino’’ che fornisce spunto per il significato di un acronimo che è anche la prima persona del presente indicativo del verbo “arginare”. Tramite questo concetto viene rappresentata un’uguaglianza di genere attraverso figure ma­schili e femminili che si tengono per mano in uno schema circolare (che tenta di riportare alla mente il ballo sardo, in modo tale da rappresentare anche l’appartenenza alla regione Sardegna), la cui circonferenza è comple­tata dalla scritta ‘‘A.R.G.IN.O.’’ e da linee che rimandano al concetto e alla funzione di “argine”, a protezione di questa delicata aspettativa di uguaglianza. Un ulteriore significato che il logo tenta di richiamare, anche se in maniera ridotta, è quella dell’in­granaggio, per trasmettere l’idea che l’uguaglianza sia appunto ingranaggio necessario per il cor­retto funzionamento della società – Enrico Russo

Donne, maternità e lavoro: film & meeting MAMME FUORI MERCATO

MAMME FUORI MERCATO

Si svolgerà a Sassari il 19 settembre, alle ore 11.00 presso la Sala Angioy – Palazzo della Provincia di Sassari, una tappa del tour “Donne, maternità e lavoro: film & meeting MAMME FUORI MERCATO”, un Progetto itinerante, sostenuto dalla Fondazione Banco di Sardegna, patrocinato dall’Ass.to alla Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna e promosso dall’Ass.ne  Culturale Janas.

Si tratta di un tour di eventi, che dopo aver sostato in oltre 40 città d’Italia, per la terza volta ritorna in Sardegna con un nuovo progetto di Rete, che vede protagonisti 13 Comuni suddivisi in 3 province, 1 Unione dei Comuni, 2 centri antiviolenza, 1 consigliera di parità, il DUMAS – Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Universotà di Sassari

 

Il tema “donne, maternità e lavoro” è affrontato organizzando un ciclo di eventi che prevede la proiezione del film MAMME FUORI MERCATO, quale strumento atto a coinvolgere attivamente il pubblico di ogni età.
Conseguente alla visione del film, il progetto lascia spazio ad un Talk che ha come protagoniste le Donne ed il Lavoro in ogni sua accezione: libere professioniste, imprenditrici, giovani laureate, mamme ma anche no, donne che hanno scelto di lavorare oppure di dedicarsi in forma prioritaria alla famiglia, donne impegnate nell’Associazionismo e nel volontariato ma anche
partecipanti attive alla vita politica.

Date le disposizioni ministeriali, presso la sala dove sarà ospitata la manifestazione saranno ammessi n° 33 partecipanti (avranno priorità coloro che si iscriveranno on-line). 

E’ obbligatorio l’uso della macherina, all’ingresso sarà effettuata la misurazione della temperaturala e verrà reso disponibile il gel mani.

Locandina evento Sassari 19 settembre 2020

Per approfondire clicca QUI o segui la pagina Facebook Mamme Fuori Mercato

Programma eventi itineranti

Comunicato stampa

 

PROGETTO LIREA - FORMAZIONE MULTISETTORIALE - RICONOSCIMENTO E SOSTEGNO DELLE VITTIME DI TRATTA E DELLO SFRUTTAMENTO SESSUALE

Il progetto LIREA - LIFE IS REBORN FROM THE ASH (Asylum, Migration and Integration Fund - AMIF – 2018; Call: AMIF - AG - INT - Priority 3 “Integration of third country nationals who are victim of trafficking in human beings”) intende migliorare l'integrazione delle vittime di tratta, tenendo conto delle esigenze individuali delle vittime, al fine di trovare soluzioni durature e prevenire la re-tratta.

In qualità di partner del progetto, il Centro Interdisciplinare di Ateneo Studi di Genere A.R.G.IN.O. - Advanced Research on Gender INequalities and Opportunities promuove un’iniziativa di formazione che, a partire da una panoramica generale del fenomeno della tratta di esseri umani, si concentra sugli argomenti di:

  • sfruttamento sessuale
  • sfruttamento del lavoro

L’obiettivo è fornire strumenti concreti utili per poter riconoscere e intervenire in tutti quei casi in cui si ha la sensazione o la certezza che una persona / ospite sia vittima di tratta.

Il corso si propone di accompagnare gli operatori, raggiungere una certa sensibilità e consapevolezza e fornire loro conoscenze e strumenti in modo che possano riconoscere e accogliere con i giusti interventi specialistici e con le giuste capacità trasversali le donne e gli uomini che continuano a vivere Italia / Europa questa forma di schiavitù moderna.

La proposta formativa comprende una parte frontale e una parte delle attività da svolgere in gruppo attraverso giochi di ruolo esperienziali, simulazioni e studio di casi reali (in remoto e possibilmente in presenza).

Iscrizioni aperte ai volontari interessati e professionisti a vario titolo coinvolti in azioni di contrasto al problema (assistenti sociali, educatori, mediatori, psicologi, giuristi etc.).

Il corso è tenuto da professionisti selezionati dai volontari dell’Associazione La Rosa Roja Odv.

Per iscriversi, compilare entro il 24 luglio il modulo https://forms.gle/gZpk22uD3Toce9RU7

Per informazioni: 3206218560 – larosaroja2012@gmail.com

In allegato: presentazione/programma e calendario