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Presentazione del Progetto START – In rete per ripartire

START

Sassari, martedi 9 novembre 2021 – ore 10.00/13.00

Il Centro di Ateneo Interdisciplinare Studi di Genere A.R.G.IN.O. (Advanced Research on Gender INequalities and Opportunities) dell’Università di Sassari organizza un webinar su Professioni, servizi e reti di contrasto alla violenza di genere, il 9 novembre 2021, dalle ore 10.00 alle 13.00 (il link verrà inviato agli iscritti).

L’iniziativa nasce dal progetto di ricerca “START – In rete per ripartire” del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali, finanziato dalla Fondazione di Sardegna. Il progetto si ispira ad un'esperienza già realizzata dall’Università di Perugia, per cui sarà presente la prof.ssa Silvia Fornari.

Attraverso il progetto START sarà valorizzata la condivisione del sapere, l’ascolto ed il supporto delle persone sopravvissute alla violenza, grazie al contributo dei Centri Anti Violenza (CAV) delle Sardegna.

A seguire è prevista la Tavola Rotonda “Professioni, servizi e reti di contrasto alla violenza di genere”, con i rappresentati dei Centri Antiviolenza della Sardegna e del CROAS Sardegna (Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali), essendo il CROAS ente partner di progetto.

La Tavola Rotonda sarà preceduta dall'intervento della dott.ssa Francesca Piras, Direttrice Politiche Sociali Regione Autonoma Sardegna, la quale illustrerà le politiche regionali di contrasto alla violenza di genere.

L’evento è inserito nel calendario della SettimanaDellaSociologia.it ed è coordinato dalla prof.ssa Maria Lucia Piga dell’Università di Sassari.

Sarà rilasciato attestato di partecipazione. Saranno riconosciuti 3 crediti formativi dal CROAS agli iscritti/e. Per gli/le studenti/sse L39 dell'Università di Sassari, saranno riconosciute ore di tirocinio.

Per partecipare, compilare il modulo on-line in seguito al quale vi saranno inviati (in data 8 novembre 2021) il link ZOOM e le credenziali per il collegamento.

 

PROGRAMMA

10.00 Saluti

Gavino Mariotti, Rettore Università di Sassari

Maria Antonietta Foddai, Delegata al Gender Equality Plan

10.15 UNISS e CAV insieme per arginare la violenza

Maria Lucia Piga, ARGINO, Centro Studi di Genere di Ateneo

10.30 L’esperienza dello Sportello Antiviolenza UNIPG

Silvia Fornari, Università di Perugia

10.45 Le politiche regionali di contrasto alla violenza di genere

Francesca Piras, Direttrice Politiche Sociali Regione Autonoma Sardegna

11.00 Professioni, servizi e reti di contrasto alla violenza di genere

Tavola rotonda coordinata da Carmina Conte, Giornalista, Presidente Coordinamento3 Donne di Sardegna

Partecipano:

Milena Piazza (CROAS), Patrizia Desole (CAV Prospettiva Donna), Francesca Marras (CAV Donna Eleonora), Silvia Piredda (CAV Aurora), Silvana Migoni (CAV Donne al Traguardo CA), Maria Mameli (CAV Donne al Traguardo Plus Carbonia), Silvana Maniscalco (CAV Donna Ceteris), Gemma Demuro (CAV Unione Comuni d’Ogliastra), Stefania Cannas (CAV Mai più violate), Luisanna Porcu (CAV Onda Rosa)

12.30 Presentazione del Bando Tesi di laurea Parità di genere e violenza

Buone pratiche ed esperienze per la parità di genere: istituzioni e associazioni a confronto

convegno

30 settembre 2021 – 15.00/18.00

 
Webinar "Buone pratiche ed esperienze per la parità di genere: istituzioni e associazioni a confronto"
 
Organizzato all'interno del “Corso di formazione "Culture contro la violenza di genere: un approccio transdisciplinare - II edizione”, dell’Università Sapienza di Roma.
 
A seguire le credenziali per partecipare al webinar su Zoom
 
 
ID riunione: 869 4543 0065

Passcode: 641132.

PREMIO TESI DI LAUREA. INIZIATIVA ASSOCIAZIONE FIGURASFONDO - CAV MAI PIù VIOLATE TORTOLI'

argino mai piu violate

L’Associazione FiguraSfondo, che gestisce il Centro antiviolenza “Mai più Violate” di Tortolì, annuncia la prima edizione del concorso “Mai più violate” per la premiazione di due tesi di laurea sulla violenza di genere.

Il bando è aperto ai/alle laureati/e nell’anno accademico 2020/2021 delle Università di Cagliari e Sassari. Ai vincitori o vincitrici verrà riconosciuto un premio di mille euro.

«La nostra associazione, nel 2020 – spiega la presidente del centro antiviolenza, Anna Lisa Lai – ha partecipato all’avviso pubblico per la promozione e per il potenziamento dei Centri antiviolenza e delle Case accoglienza/rifugio per donne vittime di violenza e loro figli e per il rafforzamento della rete dei servizi territoriali della Regio.

Con il nostro progetto “Mai più violate: prevenire e formare contro la violenza di genere in Ogliastra”, l’associazione è risultata beneficiaria di un finanziamento».

Lai rimarca che il progetto, della durata di un anno, mira ad affrontare il fenomeno della violenza di genere «con un approccio diretto alle nuove generazioni coinvolgendole, attraverso la scuola e l’università, in un’opera di prevenzione di un fenomeno che rappresenta a tutti gli effetti una violazione dei diritti umani». E ha concluso: «La premiazione delle tesi di laurea è, quindi, uno degli obiettivi del nostro progetto e per la sua realizzazione il direttivo dell’associazione ha deciso di dotarsi di una commissione di valutazione»

 

Per maggiori informazioni visitare la agina dedicata. Clicca QUI

CONVEGNO AIS STUDI DI GENERE – FINE MANDATO 2018-21

ARGINO AIS

6-7 dicembre 2021  – Università di Napoli Federico II, 6-7 dicembre 2021

Aperta la Call per partecipare al Convegno di fine mandato del Consiglio Scientifico che si terrà il 6 e 7 dicembre 2021 presso l'Università di Napoli Federico II sul tema "Intersezionalità e sociologia: teorie e metodologie applicate agli studi di genere e della sessualità".

Questa call for paper invita socie e soci della Sezione AIS Studi di genere e di tutte le altre sezioni associative, a presentare proposte sotto forma di paper concettuali e di ricerca, oltre a riflessioni esplorative che si focalizzano sul rapporto tra intersezionalità e genere.

La Call per inviare contributi per il Convegno è aperta da oggi e fino al prossimo 11 ottobre.

SCADENZE

  • Apertura dei termini per invio proposte: 12 settembre 2021
  • Chiusura dei termini per invio proposte: 11 ottobre 2021
  • Comunicazione accettazione proposta: 18 ottobre 2021

La proposta da inviare, in italiano o in inglese, dovrà contenere approssimativamente un testo di 400 parole e non più di 5 parole chiave, oltre a nome e cognome, afferenza e indirizzo email del* proponente.
Il paper dovrà essere inviato in formato .pdf all’indirizzo email della Sezione di Studi di genere: genere@ais.sociologia.it

Per maggiori informazioni scaricare il PDF allegato.

Avvio del progetto I.G.E.A. (Innovations for Gender Equality in Academia)

IGEA

Mercoledi 28 luglio (09.30–11.30) si svolgerà sulla piattaforma Zoom il kick off meeting del progetto I.G.E.A. (Innovations for Gender Equality in Academia), ricerca finanziata dalla L.R. 7/2007, che ha come capofila il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali, in collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza e il Dipartimento di Scienze Mediche, chirurgiche e sperimentali.

L’Italia è fra i Paesi europei meno impegnati nelle politiche di riconoscimento della parità di genere. Nonostante i progressi compiuti e la crescente attenzione sul tema, a partire dall’Agenda di Lisbona e dalla European Research Area nel 2000, il raggiungimento dell’uguaglianza di genere all’interno dei luoghi di lavoro e nelle varie professioni, inclusa l’accademia, rimane una sfida aperta, basata sulla nuova consapevolezza del valore strategico che l’uguaglianza di genere ricopre nello sviluppo della Europe’s Knowledge Economy per due ragioni principali: l’eccellenza della ricerca richiede accessibilità, risorse e opportunità di carriera per i migliori ricercatori a prescindere dal loro genere; l’innovazione richiede diversità di prospettive e input, possibili solo in gruppi di ricerca misti. Comprendere e affrontare i fattori che producono squilibri di genere, dunque, ha un impatto positivo non solo in termini di uguaglianza di opportunità, ma anche di generale efficienza ed eccellenza (European Commission 2009-2012-2013).

Obiettivo del progetto I.G.E.A. è l’analisi della gender composition di Ateneo, al fine di individuare limiti e potenzialità del benessere organizzativo, insieme ad altri fattori critici, come per esempio i “regolamenti avversi” e i bisogni di salute. Lo sbarramento di genere alle posizioni apicali sarà esplorato considerando i cambiamenti dal punto di vista normativo nei diversi campi del sapere scientifico (dipartimenti SSH/Scienze umanistiche e STEM/Science, Technology, Engineering, Mathematics).

L’analisi predetta sarà punto di partenza per l’introduzione nell’Ateneo sassarese del “bilancio di genere”, strumento grazie al quale monitorare il piano di performances in termini di pari opportunità di genere, come raccomandato dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane nelle linee guida del 2019.

Il progetto I.G.E.A. si inserisce  nel quadro delle attività del Centro Interdisciplinare di Ateneo Studi di Genere A.R.G.IN.O (Advanced Research on Gender INequalities and Opportunities), fondato nel 2018 grazie alla sinergia tra i suddetti Dipartimenti.

Responsabile scientifica: prof.a Maria Lucia Piga (A.R.G.IN.O. Università di Sassari)

Segreteria organizzativa: dott.ssa Valentina Sias – argino@uniss.it

Il webinar si svolgerà sulla piattaforma ZOOM. A seguire le credenziali per partecipare.

Entra nella riunione in Zoom
https://us02web.zoom.us/j/88564446605?pwd=M2o3NTBJaEFob1hGSWt3V3AveFNPZz09
ID riunione: 885 6444 6605 – Passcode: 772537

Lo svantaggio delle donne in tempo di pandemia

donne_pandemia
Mercoledì 19 maggio 2021
dalle ore 16:00 alle ore 17:00
 

PROGRAMMA

Introduce e coordina:
Renzo Carriero Dip.to di Culture, Politica e Società - Università di Torino

 

Interventi:
Manuela Naldini Dip.to di Culture, Politica e Società - Università di Torino
Silvia Pasqua Dip.to Economia e Statistica “Cognetti de Martiis” - Università di Torino

Partecipazione libera al seguente link: https://unito.webex.com/unito/j.php?MTID=mef20b3114c9f11a044d9ec200809135a 
Password: donne19

Ciclo di Seminari promosso dal centro “CIRSDe” e dai Dipartimenti di Culture, Politica e Società, Giurisprudenza, Economia e Statistica “Cognetti De Martiis” dell’Università di Torino:
PANDEMIA, BAMBINI E FAMIGLIE. COME SOSTENERE ‘TUTTE LE GENERAZIONI’ E LA PARITÀ DI GENERE?

 
Per informazioni:

https://www.cirsde.unito.it/it/eventi/lo-svantaggio-delle-donne-tempo-di-pandemia

 

 

Presentazione del libro “Belle di faccia” - Tecniche per ribellarsi a un mondo grassofobico

BELLEDIFACCIA
23 aprile alle 17.00 – presentazione del lobro “Belle di faccia”
 
La presentazione del libro di Chiara Meloni e Mara Mibelli si svolge all’interno della rassegna letteraria "Sul filo del discorso" 2021.
 
Moderatrice Caterina de Roberto
Intervento di Susi Ronchi Presidente Corecom Sardegna e fondatrice di Giulia giornaliste Sardegna
 
Clicca qui per vedere la presentazione:
Il libro è disponibile in biblioteca:
 
Pensate che la body positivity sia solo una questione di "farsi le paranoie" sul proprio aspetto fisico, che tratti semplicemente di autostima ferita, che sia una quisquilia di poco conto? Credete che una persona grassa che si accetta e reclama il suo spazio nel mondo sia pericolosa?
 
In Belle di faccia: tecniche per ribellarsi a un mondo grassofobico, scoprirete il perché la liberazione dei corpi grassi sia, invece, una questione femminista che ha poco a che fare con il self-love e molto con la giustizia sociale e la creazione di una società più inclusiva. Non siamo robuste, siamo grasse. Era robusta l'eterna Fiat Panda Fire, perfetta per ogni strada. Non siamo pacioccone, Totoro lo è. Non siamo tante, non siamo i paciocchini (amica, se non sapete cosa siano è perché non siamo coetanee, potete cercare la pubblicità su YouTube). Non siamo morbide, conservate questo aggettivo per divani e materassi. Siamo grasse. In una società in cui il corpo grasso viene eternamente patologizzato e paragonato a un'epidemia (non abbiamo contagiato nessuno ve lo giuriamo), utilizzare la parola "grassa" senza accezione negativa per noi è stata una liberazione, una rivoluzione. Molte persone ci correggono quando ci definiamo grasse e la risposta che va per la maggiore di solito è "No ma tu sei bella così". Quando mai abbiamo detto il contrario? La lettura di questo libro non sarà esattamente rilassante come leggere Marie Kondo, ma del resto neanche essere grasse in un mondo grassofobico lo è. Le umiliazioni, le offese, le microaggressioni, la nostra passione smodata per fare gli elenchi di queste brutture, ci hanno portato a essere le persone che siamo. Ora lanciamo vaf**** come stellette ninja. Inarrestabili come Chuck Norris, spietate come Ivan Drago, imperturbabili come la faccia di Nicholas Cage (sì, abbiamo visto tanti action movies con i nostri genitori). Perché questo è l'unico vero detox che dobbiamo fare, la sola tossina che dobbiamo eliminare: dare un calcio nel culo alla grassofobia fuori e dentro di noi.vi
 

Ciclo di incontri formativi “Conoscere la violenza di genere per prevenirla”

Il Centro Studi di Genere di Ateneo A.R.G.IN.O. (Advanced Research on Gender INequalities and Opportunities) nel Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali, organizza un ciclo di incontri formativi “Conoscere la violenza di genere per prevenirla”, rivolti ad assistenti sociali, educatori, psicologi, altri professionisti e operatori del settore.

Riprendono, in modalità on-line, gli ultimi due incontri previsti:

  • 11 marzo 2021, dalle ore 15.00 alle 18.00 "Una violenza senza tempo: la tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale" riconosciuti 3 crediti dal CROAS)
  • 15 aprile 2021, dalle ore 15.00 alle 17.00 "La violenza economica" (riconosciuti 2 crediti dal CROAS)

I seminari sono organizzati in collaborazione con la Cooperativa Porta Aperta di Sassari e l’Associazione Prospettiva Donna di Olbia.

Gli incontri sono patrocinati dall’AIS – Sezione Studi di Genere, e accreditati come formazione continua dal Croas Sardegna.

A seguire il programma previsto per l’incontro dell’11 marzo 2021.

L’evento sarà moderato da Maria Lucia Piga - Università di Sassari (A.R.G.IN.O.), in seguito ai saluti iniziali da parte di Patrizia Desole – PROSPETTIVA DONNA (Olbia) e Emanuela Bussu – COOPERATIVA PORTA APERTA (Sassari), sono previsti i seguenti interventi:

Vittoria Tola – Presidente nazionale dell'Unione Donne in Italia (UDI)

Storia e geografia della tratta: appunti per una lezione

Ignazia Bartholini – Università di Palermo

Migrazioni forzate, violenze diffuse, vulnerabilità senza risposta

Rafaela Hilário Pascoal – Università di Palermo

Quali strumenti per riconoscere le vittime di tratta?

Valentina Sanna  - Congregazione Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli

Il Progetto Elen Joy: interventi e misure a tutela delle persone vittime di tratta

Donatella Addis – Comune di Cagliari

I processi di aiuto ai sopravvissuti in prospettiva interculturale. Il ruolo del servizio sociale

Francesca Ena – Distretto Sanitario di Olbia, Funzione Medicina Migranti

Raccomandazioni per l’accoglienza sanitaria delle vittime di tratta

Elizabeth Rijo – la Rosa Roja

Le iniziative del terzo settore per la riabilitazione dei sopravvissuti alla tratta: il progetto FAMI – LI.RE.A. - LIfe is REborn from the Ash

Daniela Pisu – Università di Sassari

Le buone pratiche del progetto FAMI – LI.RE.A. - LIfe is REborn from the Ash: verso una “doppia inclusione” delle persone sopravvissute alla tratta

 

A seguire il programma previsto per l’incontro del 25 aprile 2021.

 

L’evento sarà moderato da Maria Lucia Piga - Università di Sassari (A.R.G.IN.O.). sono previsti i seguenti interventi:

Per inquadrare la violenza economica

Patrizia Desole, Responsabile Associazione Prospettiva Donna CAV di Olbia

Silvia Piredda, Psicologa Cooperativa Porta Aperta CAV Aurora – Comune di Sassari
 

Le risposte

Federica Tilocca, Segretaria regionale CISL Sardegna – Prospettive e opportunità per le donne nel post pandemia
Diletta Mureddu, Responsabile politiche di genere Cgil Sardegna – Contrastare la violenza economica e le discriminazioni sul lavoro: gli strumenti e le azioni del sindacato

Le strategie

Alessandra Zedda, Assessora al Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale Regione Sardegna

Reddito di Libertà: una misura di sostegno per le donne vittime di violenza
Valeria Valente, Presidente Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio

L’empowerment femminile nel «Piano nazionale di ripresa e resilienza»: linea strategica o semplice misura di «inclusione sociale e territoriale»?

 

Premio Gianni Massa. Scadenza 28 febbraio 2021

Corecom Sardegna. Premio Gianni Massa prorogati i termini al 28 febbraio
Il Premio Gianni Massa è stato istituito dal Corecom nell’ambito delle iniziative realizzate a tutela e garanzia dell’utenza e volte a favorire l’educazione ai media, nonché l’uso responsabile dei mezzi di comunicazione, la conoscenza, la capacità di analisi e di interpretazione critica dei linguaggi, dei contenuti e dei messaggi trasmessi.
 
Il Premio è  patrocinato dal Presidente del Consiglio regionale Michele Pais, dalle Università di Cagliari e Sassari, dall’Ordine dei giornalisti della Sardegna, dall’Associazione della stampa sarda, dalla Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, dal Miur - Direzione scolastica regionale.
 
Il Corecom, col Premio Gianni Massa, intende   promuovere – ha detto la presidente Susi Ronchi - la cultura della legalità per affermare il rispetto dei diritti delle persone e in particolare dei minori”. 
Quest'anno i temi  al centro del bando sono quelli del  cyberbullismo, del bullismo e dell’uso consapevole del web: “Il Corecom chiama la scuola, l’università e i mezzi di informazione per compiere insieme un’azione forte  di contrasto al bullismo, al cyberbullismo al linguaggio d’odio , fenomeni diffusi nella nostra società, che solo attraverso il monitoraggio, lo  studio  e la conoscenza - precisa la presidente Susi Ronchi- possono essere affrontati e sconfitti.
 
Sono previsti premi in denaro per complessivi 23 mila euro per le tre diverse sezioni: giornalismo, tesi di laurea universitarie e scuole secondarie di secondo grado. 
 
  • Per la sezione Giornalismo  sono banditi tre premi del valore di 2.000 euro ciascuno, nell’ambito delle categorie:  “giornalismo radiotelevisivo” “carta stampata e web” e “giornalismo per immagini”.
  • Per le tesi di laurea, in collaborazione con  gli Atenei di Cagliari e Sassari, saranno premiate per ciascun Ateneo le due migliori tesi di laurea attinenti a tematiche connesse all’”uso consapevole delle tecnologie telematiche da parte dei ragazzi ed ai fenomeni dell’incitamento all’odio, del bullismo, del cyberbullismo  e del cyberstalking” discusse o depositate presso la segreteria di ciascun corso di laurea, nel periodo gennaio 2018 - gennaio 2021. Il valore del premio attribuito per ciascuna delle quattro  tesi di laurea è di 2000 euro.
  • Per la sezione scuole, le classi degli istituti che aderiranno all’iniziativa potranno presentare un proprio elaborato creativo e originale sul tema.   Saranno attribuiti 3 premi, ciascuno di  € 3.000 sotto forma di buoni acquisto materiali o servizi aventi natura educativo formativa. Per questa sezione le somme messe a disposizione sono triplicate rispetto alla passata edizione.
 
Il bando è pubblicato sul sito del Corecom. Clicca QUI

Giornata mondiale contro le Mutilazioni genitali femminili (Mgf)

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In occasione della Giornata mondiale contro le Mutilazioni genitali femminili (Mgf), proclamata dalle Nazioni Unite, si svolgeranno diverse iniziative. 

  • Convegno online di studio e formazione del Comune di Reggio, con il patrocinio e la collaborazione di Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Ausl Reggio Emilia-Irccs Santa Maria Nuova e Università degli Studi di Milano Bicocca – sabato 6 febbraio ore 10. Il convegno, per le norme anti Covid 19, sarà trasmesso in video conferenza al seguente link: https://centroedunova.clickmeeting.com/mgf-e-vicino-cio-che-sembra-lontano

Per il programma cliccare QUI

  • Incontro online “Tolleranza Zero alle MGF” – sabtao 6 febbraio ore 10.  Organizzato dall’InterAfrican Comitee, comitato di organizzazioni ed enti africani che da oltre trenta anni si occupano di contrasto alle Mutilazioni Genitali Femminili, insieme Nosotras Onlus.

Per partecipare inviare la richiesta per mail a donnenosotras@gmail.com

Per il programma clicca QUI

Università, la corsa a ostacoli della carriera accademica delle donne

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Nei diversi ruoli ricoperti in ambito accademico le donne in Italia sono sotto rappresentate rispetto agli uomini. All’aumentare del livello di carriera, la percentuale femminile cala. I dati parlano chiaro: in Italia abbiamo 12.303 professori ordinari e 2.952 professoresse ordinarie. I professori associati sono invece 19.676 mentre le colleghe 7.575. È l’effetto del cosiddetto Glass door index, un indice che quantifica l’asimmetria di genere nell’accesso alle posizioni di ruolo nel mondo accademico messo a punto da Ilenia Picardi, ricercatrice di sociologia generale e docente all’Università degli studi di Napoli Federico II. Equivalente al Glass ceiling index, dà una misura delle difficoltà per le donne nel raggiungere le pari opportunità di accesso alla carriera accademica e di ricerca.

L’accesso alla carriera, varcando questa ‘porta di cristallo’, nel modo universitario avviene sempre più tardi e si sovrappone con la costruzione di una famiglia”, a dare una prima spiegazione alle disparità è Fiammetta Costa, ricercatrice del dipartimento di Design e presidente del comitato unico di garanzia del Politecnico di Milano. “A erodere maggiormente le opportunità per le donne nel mondo dell’università è proprio la gestione della famiglia e dei figli. Si parla infatti della cosiddetta ‘child penalty’ e la situazione con la pandemia è andata ad aggravarsi”.

Proprio l’università milanese a dicembre ha ospitato il convegno: “Smart Academia. Valutazione, lavoro, benessere ed equità nell’università che cambia”, organizzato dalla Conferenza Nazionale degli Organismi di Parità delle Università italiane con il Cug del Polimi.

Per leggere l’articolo completo clicca QUI

Lotta alla violenza sulle donne: seminario online sulla prostituzione

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25 NOVEMBRE 2020 – Webinar on-line su Zoom

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Associazione Prospettiva donna ha organizzato per mercoledì 25 novembre un webinar.

 

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Associazione Prospettiva donna ha organizzato per mercoledì 25 novembre quello che sarà il primo di una serie di webinar formativi dal titolo “Prostituzione: una violenza senza tempo”, organizzato insieme al Centro antiviolenza Donna Eleonora di Oristano.

L’obiettivo è fare luce su un tema antico e anche ai giorni nostri estremamente complesso e controverso.

Il seminario online si terrà alle ore 17.00 sulla piattaforma Zoom.

Ad aprire l’incontro saranno Patrizia Desole, presidente di Prospettiva Donna e le due assessore alle Politiche sociali dei Comuni di Olbia e Oristano, Simonetta Lai e Carmen Murru.

L’argomento sarà trattato da Vittoria Tola dell’Udi nazionale con la relazione “Prostituzione: la violenza più antica e permanente”, e dalla sociologa Paola Lazzarini, presidente di Donne per la Chiesa e componente delle Acli provinciali di Oristano, con “Uno sguardo cattolico e femminista sulla prostituzione”.

Per info e iscrizioni scrivere una mail a info@centroantiviolenzaoristano.it.

Presentazione dello Sportello Antiviolenza dell’Università degli Studi di Perugia

PERUGIA

25 novembre 2020 (ore 10.00) Webinar su Teams

Domani, mercoledì 25 novembre 2020, alle ore 10, si terrà la presentazione ufficiale online dello Sportello Antiviolenza dell’Università degli Studi di Perugia.

Interverranno il Magnifico Rettore Professor Maurizio Oliviero, il Delegato alle Umane Risorse Professor Mario Tosti, il Procuratore della Repubblica Dottor Raffaele Cantone e il Questore di Perugia Dottor Antonio Sbordone

Lo Sportello Antiviolenza Unipg, di cui sono responsabili i Professori Silvia Fornari (coordinatrice), Mirella Damiani ed Emidio Albertini, è un servizio universitario nato dalla volontà di offrire uno spazio di ascolto e di relazione d’aiuto rivolto agli studenti, alle studentesse e a tutto il personale dell’Ateneo (docenti, amministrativi, tecnici, bibliotecari e collaboratori esperti linguistici), in difesa e tutela contro ogni forma di violenza o discriminazione nei confronti di donne e uomini.  

 

Nel corso dell’incontro online verrà illustrato e firmato l’accordo fra l’Ateneo di Perugia e l’Associazione temporanea di scopo che gestirà lo Sportello, costituita da “Libera…Mente Donna ets”, “Libertas Margot”, “Omphalos LGBTI”, “Donne Contro la Guerra”, “Accademia Pietro Vannucci” e “Forum Donne Amelia”. 

Sarà inoltre presentato un video sullo Sportello Antiviolenza Unipg, realizzato grazie al coordinamento del Professor Roberto RettoriDelegato del Rettore per il settore Orientamento, tutorato e divulgazione scientifica, e prodotto da Promovideo. 

Per accedere al Webinar: https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_MDk4ZTEwMTktODkzOS00ZWU3LTlkYWItZjlkZmQ5MDc1YWY3%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22%2c%22Oid%22%3a%22f9770fce-1570-4367-a930-0e843f53516d%22%7d 

Clicca qui per scaricare la locandina dell'evento e il programma completo.

 

LE MOLESTIE SUL LAVORO IN ITALIA (Convenzione ILO)

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Giovedì 19 novembre 2020 ore 18.00

Noi Rete Donne organizza webinar via zoom meeting 'Le molestie sul lavoro in Italia ad un passo dalla ratifica della Convenzione ILO sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro'

 
 
 
Introducono e coordinano l’incontro: Daniela Carlà, Marisa Rodano, Mussi Bollini
Partecipa Valeria Valente, Senatrice e Pres. Commissione Femminicidi
 
Interventi:
  • Antonietta Carestia, già Sostituta Procuratrice generale Corte di Cassazione
  • Francesca Romana Guarnieri, Avvocata
  • Cristiana Mainardi, Sceneggiatrice del film “Nome di donna”
  • Liliana Ocmin, Coordinamento Nazionale Donne CISL
  • Gianni Rosas, Direttore Ufficio OIL per l’Italia
  • Rita Sanlorenzo, Sostituta Procuratrice generale Corte di Cassazione
  • Stefania Scarponi, Professoressa ordinaria di diritto del lavoro
  • Milli Virgilio, Avvocata, Presidente di Giudit – Giuriste d’Italia
 
Saranno presenti:
Mimma Calligaris, pres.CPO FNSI
Franca Cipriani, Consigliera nazionale parità
Antonella Ninci, Rete Cug
 

Join Zoom Meeting
https://us02web.zoom.us/j/87673312549?pwd=QzZoQW9mVFNwKy83SCtYZTY5UGcwQT09

Meeting ID: 876 7331 2549
Password: 519962

Per saperne di più clicca QUI

Un logo per A.R.G.IN.O.

Sassari, 16 novembre 2020

L’iniziativa “Un Logo per A.R.G.IN.O” nasce nel novembre del 2019, grazie alla collaborazione - già avviata negli anni precedenti - tra Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali (Dumas) e Accademia di Belle Arti "Mario Sironi" di Sassari. Si tratta di un  progetto che si è attuato attraverso un concorso di idee e un percorso di sensibilizzazione relativo alla differenza di genere, grazie a un tracciato che ha visto coinvolti gli studenti del corso di Grafica Editoriale (a cura del prof. Roberto Satta), insieme alle studentesse del corso di laurea in Servizio Sociale L39 (a cura della prof. Maria Lucia Piga e della dr.ssa Valentina Sias). Le attività di valutazione e selezione si sono concluse il 3 novembre 2020.

Il progetto, inserito nell’ambito delle attività di sensibilizzazione portate avanti dal Centro Interdisciplinare di Ateneo Studi di Genere A.R.G.IN.O., si è svolto attraverso la realizzazione di diversi incontri in Accademia ma anche in Dipartimento, al fine di facilitare lo scambio di idee e la costruzione di visioni, condivise tra gli e le studenti/sse di Grafica Editoriale e alcune studentesse di Servizio Sociale (Eleonora Murgas, Jolanda laura Fiori, Sabrina Ambroggio, Margherita Piredda, Mara Sannia). Gli studenti e le studentesse hanno socializzato sul piano dei contenuti, al fine di condividere conoscenze in merito ai temi della parità di genere, con particolare attenzione alla violenza. Si sono poi confrontat* sul piano di mezzi espressivi di tipo grafico, al fine di mettere a fuoco un’idea precisa del Centro, delle sue funzioni, fino ad elaborarne congruenti rappresentazioni sotto forma di logo.

La giuria, composta dai proff.  Maria Lucia Piga, Giovanna Maria Antonietta Foddai, Andrea Fausto Piana e Roberto Satta, ha valutato i lavori dei tre finalisti che sono stati selezionati al termine di queste attività, che sono Marco Marras, Ilaria Bacchis e Enrico Russo.

Il logo che ha incontrato il favore della giuria è quello di Marco Marras, disponibile a colori e in b/n, per la chiarezza del messaggio di “solida riflessione di indagine e di ricerca per gli studi di genere” che il candidato ha saputo cogliere, elaborare e restituire in chiave artistica; per la sobrietà creativa e l’eleganza grafica con cui ha percepito e rappresentato la funzione documentaristica e di studio alla quale il Centro aspira.

ARGINO

Marco Marras è studente presso l’Accademia di Belle Arti “Mario Siorni” di Sassari, iscritto al terzo anno del corso triennale di Grafica d’Arte e progettazione. La sua formazione curriculare nel settore inizia a Cagliari, città natale, dove ha concluso gli studi liceali presso l’Artistico Statale Foiso Fois, con la votazione di 81/100.

Il logo da me realizzato si inserisce in una solida riflessione di indagine e di ricerca per gli studi di genere. Ritengo siano tematiche sociali molto importanti, perché toccano questioni cruciali per i diritti di donne e uomini (pari opportunità, conciliazione dei tempi, identità di genere) e richiedono a tutti noi un impegno ad “arginare” le discriminazioni. L’idea principale del logo è stata la sua strategia di fruibilità e la comprensione facile dei suoi contenuti, colori tenui e opachi che caratterizzano il linguaggio e le finalità che il Centro A.R.G.I.N.O si propone di raggiungere– Marco Marras

 

Di seguito anche i lavori e le descrizioni dei loghi di Ilaria Bacchis e Enrico Russo.

ARGINO

 

Il logo, oggetto della presente progettazione grafica, si rivolge al Centro A.R.G.IN.O. che ha, tra le sue peculiarità, l’interesse a mettere insieme, sotto forma di ricerca, tutto ciò che ha a che fare con gli studi di genere. Con questa proposta di logo, si vuole rafforzare il concetto di legame tra due individui, identici nella forma, attraverso un cerchio formato dalle loro mani che si congiungono. La posizione dei soggetti, inoltre, ricorda lo yin yang, simbolo di complementarità, sug­gerita anche dal celeste, complementare dell’arancione. Infine, l’intera composizione viene abbracciata da una semplicissima linea che cerca di proteggere e arginare i soggetti, donando luce al problema (in giallo) e sottolineando l’idea di un centro interessato a far emergere tutto ciò che riguarda, appunto, gli studi di genere – Ilaria Bacchis

ARGINO

 

Si tratta di un logo pensato per il Centro A.R.G.IN.O., che si occupa di studi di genere nel quadro delle funzioni di ricerca tipiche dell’istituzione universitaria.  Il logo in questione parte dall’ interpretazione del termine ‘‘argino’’ che fornisce spunto per il significato di un acronimo che è anche la prima persona del presente indicativo del verbo “arginare”. Tramite questo concetto viene rappresentata un’uguaglianza di genere attraverso figure ma­schili e femminili che si tengono per mano in uno schema circolare (che tenta di riportare alla mente il ballo sardo, in modo tale da rappresentare anche l’appartenenza alla regione Sardegna), la cui circonferenza è comple­tata dalla scritta ‘‘A.R.G.IN.O.’’ e da linee che rimandano al concetto e alla funzione di “argine”, a protezione di questa delicata aspettativa di uguaglianza. Un ulteriore significato che il logo tenta di richiamare, anche se in maniera ridotta, è quella dell’in­granaggio, per trasmettere l’idea che l’uguaglianza sia appunto ingranaggio necessario per il cor­retto funzionamento della società – Enrico Russo

Donne, maternità e lavoro: film & meeting MAMME FUORI MERCATO

MAMME FUORI MERCATO

Si svolgerà a Sassari il 19 settembre, alle ore 11.00 presso la Sala Angioy – Palazzo della Provincia di Sassari, una tappa del tour “Donne, maternità e lavoro: film & meeting MAMME FUORI MERCATO”, un Progetto itinerante, sostenuto dalla Fondazione Banco di Sardegna, patrocinato dall’Ass.to alla Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna e promosso dall’Ass.ne  Culturale Janas.

Si tratta di un tour di eventi, che dopo aver sostato in oltre 40 città d’Italia, per la terza volta ritorna in Sardegna con un nuovo progetto di Rete, che vede protagonisti 13 Comuni suddivisi in 3 province, 1 Unione dei Comuni, 2 centri antiviolenza, 1 consigliera di parità, il DUMAS – Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Universotà di Sassari

 

Il tema “donne, maternità e lavoro” è affrontato organizzando un ciclo di eventi che prevede la proiezione del film MAMME FUORI MERCATO, quale strumento atto a coinvolgere attivamente il pubblico di ogni età.
Conseguente alla visione del film, il progetto lascia spazio ad un Talk che ha come protagoniste le Donne ed il Lavoro in ogni sua accezione: libere professioniste, imprenditrici, giovani laureate, mamme ma anche no, donne che hanno scelto di lavorare oppure di dedicarsi in forma prioritaria alla famiglia, donne impegnate nell’Associazionismo e nel volontariato ma anche
partecipanti attive alla vita politica.

Date le disposizioni ministeriali, presso la sala dove sarà ospitata la manifestazione saranno ammessi n° 33 partecipanti (avranno priorità coloro che si iscriveranno on-line). 

E’ obbligatorio l’uso della macherina, all’ingresso sarà effettuata la misurazione della temperaturala e verrà reso disponibile il gel mani.

Locandina evento Sassari 19 settembre 2020

Per approfondire clicca QUI o segui la pagina Facebook Mamme Fuori Mercato

Programma eventi itineranti

Comunicato stampa

 

PROGETTO LIREA - FORMAZIONE MULTISETTORIALE - RICONOSCIMENTO E SOSTEGNO DELLE VITTIME DI TRATTA E DELLO SFRUTTAMENTO SESSUALE

Il progetto LIREA - LIFE IS REBORN FROM THE ASH (Asylum, Migration and Integration Fund - AMIF – 2018; Call: AMIF - AG - INT - Priority 3 “Integration of third country nationals who are victim of trafficking in human beings”) intende migliorare l'integrazione delle vittime di tratta, tenendo conto delle esigenze individuali delle vittime, al fine di trovare soluzioni durature e prevenire la re-tratta.

In qualità di partner del progetto, il Centro Interdisciplinare di Ateneo Studi di Genere A.R.G.IN.O. - Advanced Research on Gender INequalities and Opportunities promuove un’iniziativa di formazione che, a partire da una panoramica generale del fenomeno della tratta di esseri umani, si concentra sugli argomenti di:

  • sfruttamento sessuale
  • sfruttamento del lavoro

L’obiettivo è fornire strumenti concreti utili per poter riconoscere e intervenire in tutti quei casi in cui si ha la sensazione o la certezza che una persona / ospite sia vittima di tratta.

Il corso si propone di accompagnare gli operatori, raggiungere una certa sensibilità e consapevolezza e fornire loro conoscenze e strumenti in modo che possano riconoscere e accogliere con i giusti interventi specialistici e con le giuste capacità trasversali le donne e gli uomini che continuano a vivere Italia / Europa questa forma di schiavitù moderna.

La proposta formativa comprende una parte frontale e una parte delle attività da svolgere in gruppo attraverso giochi di ruolo esperienziali, simulazioni e studio di casi reali (in remoto e possibilmente in presenza).

Iscrizioni aperte ai volontari interessati e professionisti a vario titolo coinvolti in azioni di contrasto al problema (assistenti sociali, educatori, mediatori, psicologi, giuristi etc.).

Il corso è tenuto da professionisti selezionati dai volontari dell’Associazione La Rosa Roja Odv.

Per iscriversi, compilare entro il 24 luglio il modulo https://forms.gle/gZpk22uD3Toce9RU7

Per informazioni: 3206218560 – larosaroja2012@gmail.com

In allegato: presentazione/programma e calendario